immagine autunnale di montagna, parco attorno ad un rifugio, per i migliori consigli di trekking
Rifugio Ranuzzi Segni

Un anello nell’Appennino Tosco-Emiliano 

Castiglione dei Pepoli, nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, è un punto di partenza ideale per chi ama i trekking ad anello tra natura, storia e piccoli borghi montani. Il percorso che parte dalla Piazza della Libertà e raggiunge il Rifugio Ranuzzi Segni, passando per il borgo di Bagucci e il Monte Bagucci, è un giro suggestivo di circa 11 km e 1200 metri di dislivello complessivo

Un itinerario perfetto per chi cerca una camminata di media difficoltà, con panorami vari, la possibilità di sostare in rifugio e quel tocco di avventura che rende ogni uscita indimenticabile. 

Partenza dal centro di Castiglione dei Pepoli 

Il trekking parte dalla Piazza della Libertà, cuore del paese. Da qui ci si incammina lungo il sentiero 35, che in parte coincide con la Via della Lana e della Seta, antico tracciato che collegava Bologna e Prato e che oggi rappresenta un itinerario escursionistico tra cultura e natura. 

La salita verso il Rifugio Ranuzzi Segni 

Il sentiero porta in direzione del Rifugio Ranuzzi Segni, struttura gestita dall’associazione Promontibus et Sylvis, affiliata alla federazione nazionale Pro Natura. 
Il rifugio è un punto di riferimento importante non solo per l’escursionismo locale, ma anche per la sua funzione di tutela e sensibilizzazione ambientale. Al di fuori, infatti, si trova un pannello che racconta la storia e l’importanza del rifugio stesso, testimoniando l’impegno dell’associazione nella valorizzazione del territorio. 

Durante la nostra salita il tempo non era dei migliori, con una leggera pioggerellina e cielo incerto. L’accoglienza del rifugio ci ha permesso di ripararci e ricaricare le energie, in attesa di proseguire l’escursione. 

Da Bagucci al Rio Secco 

Proseguendo sul sentiero 37 si raggiunge il piccolo borgo di Bagucci, un nucleo minuscolo ma dal fascino autentico, dove sembra che il tempo si sia fermato. 
Da qui, tra chiacchiere e risate, abbiamo seguito il corso del Rio Secco, un ruscello che ci ha incuriositi anche per la nuova tendenza di risalire i corsi d’acqua come attività escursionistica. 

L’avventura fuori sentiero sul Monte Bagucci 

Assorbiti dalla conversazione, ci siamo accorti di aver sbagliato direzione. Così, bussola alla mano e con la dovuta cautela, abbiamo deciso di risalire il Monte Bagucci fuori sentiero
Un tratto più avventuroso, che ha reso l’uscita ancora più particolare, permettendoci di vivere la montagna in modo diretto e autentico. Rientrati in traccia sul sentiero 35, siamo tornati verso il rifugio. 

Sosta pranzo al Rifugio 

Al Rifugio Ranuzzi Segni ci siamo fermati nuovamente, questa volta approfittando dei tavoli all’aperto. Il tempo, finalmente migliorato, ci ha regalato un pranzo fresco ma piacevole, con la vista che spaziava tra i boschi e le cime circostanti. 

Il rientro a Castiglione dei Pepoli 

Per il ritorno abbiamo ripercorso lo stesso tragitto iniziale, tornando verso il centro del paese fino alla fontana di Castiglione dei Pepoli, punto conclusivo del nostro anello. 

Perché scegliere questo trekking 

Il giro ad anello di Castiglione dei Pepoli – Rifugio Ranuzzi Segni – Bagucci – Monte Bagucci è un itinerario che lascia il segno. Non solo per i panorami e i chilometri percorsi, ma per quel mix di autenticità e avventura che si respira lungo il cammino. 
Un trekking da vivere con calma, curiosità e rispetto per la natura, perfetto per scoprire un volto meno conosciuto dell’Appennino Tosco-Emiliano. 

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2 commenti a “Trekking ad anello a Castiglione dei Pepoli: dal Rifugio Ranuzzi Segni al Monte Bagucci ”

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